Calzone di Cipolla di Acquaviva


Calzone di Cipolla di Acquaviva

Come promesso ci siamo. E’ pronta la ricetta del famosissimo “calzone di cipolla di Acquaviva”. Ma prima di svelarvi il procedimento, leggete qualche curiosità sul prodotto protagonista di questa ricetta: La Cipolla Rossa di Acquaviva Delle Fonti. La Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti, presidio slow food, è facilmente riconoscibile dalle altre tipologie di cipolle grazie alla sua forma particolare: il bulbo presenta, infatti, una forma rotondeggiante con i poli schiacciati; il suo colore varia tra il rosso carminio ed il viola, via via schiarendosi fino ad arrivare al bianco intenso del suo interno. Il diametro del bulbo varia da un minimo di 7 cm fino ad un massimo di ben 15 cm.

Cesto_di_cipolle_rosse_di_Acquaviva
Un cesto di cipolla rossa di Acquaviva

Ma ciò che rende questa cipolla unica nel suo genere è il sapore particolarmente dolce, al punto che la si può gustare anche cruda per condire insalate e cialde, ma in generale è utilizzata in quasi tutti i piatti della gastronomia locale in quanto grazie al suo gusto dolce e delicato, è possibile abbinarla ovunque. Sono ben note, inoltre, le molteplici proprietà nutritive e terapeutiche della cipolla, in generale, come ortaggio; proprietà che possiede anche la Cipolla Rossa di Acquaviva, quali: proprietà diuretiche, antidiabete, proprietà tonificante per vene e arterie, ed è ricca di Sali minerali quali il ferro, potassio, calcio, e fosforo, oltre a contenere un gran numero di vitamine.

Capunti con bietole e cipolla rossa
Capunti con bietole e cipolla rossa

Insomma, possiamo dirlo forte: “E’ passato il tempo in cui mangiare pane e cipolla era simbolo di cibo povero”. Ed Acquaviva delle Fonti è fortemente convinta di ciò tanto da celebrare la cipolla, in una vera e propria sagra che si rinnova dal 1971. Da allora, ogni anno il terzo weekend del mese di Ottobre, il paese ospita la “Sagra del calzone” un gustoso viaggio alla riscoperta dei sapori di un tempo. Il “calzone di cipolla” è una delle tante ricette che vede come ingrediente principale questa cipolla, ed è diventato un po’ il simbolo della cucina acquavivese. Anche questo piatto nasce originariamente come “piatto povero”, in quanto, oltre alla cipolla, anche le latre materie prime che lo compongono sono semplici: la sfoglia, la ricotta forte, e il pecorino.

Chiudiamo questa breve introduzione con dei versi di una poesia che Monsignor Donato Colafemmina, scrisse nell’ Ottobre del 1986 in onore di questa prelibatezza gastronomica quale il calzone di cipolla di Acquaviva.

Chè tutte ù fiate,/ chè tutte ù core:/
tutte na vosce / la di de iosce /
a tutte quande / ne vene da gridà:
Evvive, evvive / ù calzone d’Acquavive /
Calzone fatte a jarte,/ da mane agli andenate /
sembe acchessì è state: nescune ù sape fà. /
Evvive, evvive ù calzone d’Acquavive

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Ma partiamo con la ricetta e ringraziamo la signora Angela per la collaborazione! Iniziamo a sbucciare un kg di cipolle rossa di Acquaviva delle Fonti e metterle in una coppa piena d’acqua.

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Dopo averle lavate, tagliarle finemente, aiutarsi con un taglia verdure. Per evitare l’effetto “pianto” durante l’operazione di taglio della cipolla vi consigliamo di bagnare la lama del coltello.

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Mettere le cipolle affettate in una padella con olio, sale, pomodorini e ricoprire di acqua e far cuocere lentamente finquando saranno cotte.

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Far raffreddare il composto e nel frattempo preparare l’impasto della pasta frolla. Mescolare 600 gr di Farina “00”, 250 gr di acqua, 100 gr di olio, 15 gr di sale e 1 briciolo di lievito di birra e dopo aver impastato il tutto creare una forma sferica.

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Dividere l’impasto in due parti e stendere la prima parte su una spianatoia e successivamente foderare una tortiera dove sarà versato il composto finale.

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Aggiungere al composto di cipolle, precedentemente messo a raffreddare, 3 uova, del formaggio e per chi lo vuole un cucchiaio di ricotta forte (ricotta asquant) e versarlo nella tortiera. Ricoprire con l’altra metà dell’impasto e dopo averlo sigillato e bucherellato con una forchetta cospargere di olio.

foto-ricetta-calzone-di-cipolla-acquaviva

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Infornare a 230° per circa 30/40 minuti ed ecco pronto il gustoso calzone di cipolla di Acquaviva!

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Buon appetito da AFUOCOLENTO!

NB: se vi piace la cipolla rossa di Acquaviva vi consigliamo queste due ricette presenti in questo sito e in particolare Anelli di cipolla in pastella e birra e Cipolla rossa di Acquaviva gratinata al forno.

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